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Una squadra di batteri specializzati per l’agricoltura e l’ambiente


I ceppi di Fane Biotics puntano a rimpiazzare fertilizzanti e pesticidi, risanare acque e suoli contaminati, agire da fermenti lattici di qualità

Per decenni, agricoltura e industria ambientale si sono affidate a pesticidi, fertilizzanti e agenti chimici di sintesi. Soluzioni rapide ed efficaci, certo, ma non prive di effetti collaterali: inquinamento del suolo, perdita di biodiversità e rischi per la salute umana. E’ in questo contesto che nasce Fane Biotics, un’azienda produttrice di principi attivi microbici che propone un cambio di paradigma tanto semplice quanto radicale: usare i batteri, non le molecole, per curare la terra, proteggendo le coltura e risanare gli ecosistemi. >>Sfruttando la potenza dei “batteri buoni”, stiamo sviluppando un arsenale biologico in grado di sostituire la chimica, offrendo soluzioni naturali, efficaci e sostenibili per le sfide del nostro tempo>>, spiega Mirko Fanelli, fondatore di Fane Biotech. <<Prima di avviare le mie attività, ho lavorato per sette anni come dipendente in diverse aziende he operano in questo settore. Dopo aver scoperto sul campo l’efficacia di alcuni microrganismi nel combattere patogeni e degradare sostanze inquinanti, ho deciso di fare il salto imprenditoriale. Sono convinto infatti che si possa costruire un’alternativa concreta alla chimica di sintesi>>. Così nel 2021 Fanelli fonda Fane Biotech, assorbita nel 2025 nella nuova realtà Fane Biotics.

AUTORI: di Letizia Gabaglio
RIFERIMENTO RIVISTA: Le Scienze, n. 687 Novembre 2025

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