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Chi siamo


Strategie biologiche, integrate e di chimica verde

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Agronomica nasce dall'impegno di dare un contributo nella costruzione di un mondo in cui sia possibile produrre cibo di qualità nel rispetto della nostra Terra.
Per far questo ci serviamo della conoscenza acquisita dalla nostra professionalità, unita alle tecnologie più avanzate. E' determinante, per noi, iniziare il lavoro la mattina pensando a questo.

Luce, terreno e piante 0%

Agricoltura di precisione 0%

Sistemi di irrigazione 0%

Idrosemina 0%

DINA D'IGNAZIO

Amministrazione e Segreteria

DINA D'IGNAZIO

FABRIZIO D'INTINOSANTE

Socio fondatore, Amministratore, Tecnico agricolo

FABRIZIO D'INTINOSANTE

DAVIDE COLLELUORI

Responsabile magazzino

DAVIDE COLLELUORI

ANTONIO MUSA

Direttore Vendite

ANTONIO MUSA

CLAUDIO COLLELUORI

Socio fondatore, Marketing ed Innovazione, Tecnico agricolo

CLAUDIO COLLELUORI

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Come lavoriamo

Lo scouting è la pratica di monitoraggio periodico delle colture, essa è parte integrante delle tecniche di IPM. Il controllo di routine delle coltivazioni è fondamentale nell’individuazione preventiva di agenti infestanti e viene effettuato avvalendosi di strumenti tecnologici per la misurazione dei parametri fondamentali per la salute della pianta. I dati raccolti sul campo vengono poi memorizzati permettendo, in seguito, di effettuare analisi più accurate e diagnosticando così più velocemente l’agente infestante ed il suo grado di sviluppo. I benefici ottenuti da pratiche di questo tipo sono diversi:

  • gestione efficiente degli interventi e relativa diminuzione di questi;
  • identificazione immediata dell’inefficacia dei trattamenti utilizzati:
  • riconoscimento tempestivo degli agenti infestanti.

L’integrated pest management è un approccio ecologico ed efficace per il controllo degli agenti infestanti nelle coltivazioni. L’IPM si basa su una serie di pratiche di buon senso unite alla prevenzione. I programmi redatti con IPM si basano sui cicli di vita dei parassiti e sull’interazione di questi con l’ambiente. Tali informazioni, unite a metodi di controllo fitosanitario, sono utilizzate per gestire danni con investimenti modesti e con il minimo rischio possibile per persone, proprietà ed ambiente. Nel 2014 è diventata pratica obbligatoria in tutta l’UE (direttiva 2009/128/EC) limitare l’uso dei prodotti chimici convenzionali attraverso tecniche di IPM. I punti dell’IPM sono quattro:

  • impostazione della soglia di intervento: l’enfasi è sul controllo, non sulla rimozione, dato che estirpare un’intera popolazione di agenti infestanti è spesso impossibile oltre che costoso e pericoloso per l’ambiente.
  • monitoraggio: il controllo regolare è una delle colonne portanti dell’IPM. Sono due gli aspetti fondamentali: il primo è l’ispezione (vedi Scouting), quindi il controllo approfondito delle condizioni delle colture anche attraverso l’utilizzo di strumenti di controllo, mentre il secondo riguarda l’identificazione del parassita.
  • prevenzione: mantenere in salute le coltivazioni è la prima pratica di difesa, e può risultare fondamentale per prevenire il propagarsi di un parassita.
  • intervento: dal momento in cui viene superata la soglia di intervento e l’infestazione non è più sopprimibile con la prevenzione si interviene cercando di colpire solo l’agente infestante utilizzando responsabilmente gli antiparassitari.

L’agricoltura, al giorno d’oggi, è vista semplicemente come una dei tanti settori imprenditoriali dell’industria alimentare. Quest’ottica l’ha portata a diventare ciò che oggi chiamiamo agricoltura intensiva. I risultati di questa forma di coltivazione sono diversi: dall’impoverimento del suolo su cui è praticata alla scarsa qualità, in termini di gusto e salubrità, dei prodotti ottenuti.
Per pratiche sostenibili Agronomica intende tutto l’insieme di soluzioni per l’agricoltura ad impatto zero sull’ambiente. Erroneamente tali pratiche vengono ritenute necessarie unicamente alle coltivazioni biologiche ma, al giorno d’oggi, esse sono l’unica speranza per riuscire ad avere una produzione sostenibile di cibo di qualità.
Agronomica promuove l’utilizzo di pratiche sostenibili nell’agricoltura attraverso l’utilizzo di insetti utili, sovesci, sostanze semiochimiche, chimica verde e prodotti biologici per l’agricoltura.